Gabbiani
di V. Cardarelli
Non so dove i gabbiani
abbiano il nido,
ove trovino pace.
Io son come loro
in perpetuo volo.
La vita la sfioro
com'essi l'acqua
ad acciuffare il cibo.
E come forse anch'essi
amo la quiete,
la gran quiete marina,
ma il mio destino č vivere
balenando in burrasca.

Autunno
di V. Cardarelli
Giā lo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora che passa e declina,
in quest'autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.

Passato
di V. Cardarelli
I ricordi, queste ombre troppo lunghe
del nostro breve corpo,
questo strascico di morte
che noi lasciamo vivendo
i lugubri e durevoli ricordi,
eccoli giā apparire:
melanconici e muti
fantasmi agitati da un vento funebre.
E tu non sei pių che un ricordo.
Sei trapassata nella mia memoria.
Ora sė, posso dire che
che m'appartieni
e qualche cosa fra di noi č accaduto
irrevocabilmente.
Tutto finė, cosė rapito!
Precipitoso e lieve
il tempo ci raggiunse.
Di fuggevoli istanti ordė una storia
ben chiusa e triste.
Dovevamo saperlo che l'amore
brucia la vita e fa volare il tempo.

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