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Numerose sono le testimonianze storiche e artistiche che ricordano le origini arabe del paese e che meritano di essere visitati. | |
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Il Castello dei Conti di Modica Il Castello dei Conti di Modica sorge nella vasta piazza della Repubblica, antica piazza d'armi della gendarmeria aragonese. | |
Secondo una vecchia leggenda, il castello era stato eretto nell'anno 827 d.C. dal capitano saraceno Adelkam ma, realmente, esso venne costruito nel 1350 circa sotto Enrico e Federico Chiaramonte, successori dei Peralta. Quello era infatti il periodo delle lotte tra le potenti famiglie per il controllo della produzione
del frumento e delle grandi vie commerciali del tempo. Il castello apparteneva alle famiglie dei Peralta,
dei Chiaramonte, dei Ventimiglia e dei Conti di Modica. |
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Il castello è di forma romboidale, con quattro torri alternate, due quadrate e due circolari.
Nella torre quadrata, denominata "Maestra", i prigionieri venivano rinchiusi per la tortura;
nella seconda circolare, si ammira uno stemma forse appartenuto a Federico II; nella terza quadrata vi erano
i locali per le sentinelle e nella quarta gli alloggi per i sovrani di passaggio: re Martino I
con la regina Maria, l'infante Eleonora d'Aragona e l'imperatore Carlo V con la sua corte al
ritorno dall'impresa di Tunisi del 1535.
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Porta Palermo |
la fontana di San Vito |
la torre saracena |
la Funtanazza |
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Numerose sono anche le chiese con i vari affreschi e monumenti artistici | ||
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Basilica di S. Maria Assunta La Basilica di S. Maria Assunta o chiesa Madre fu edificata nel 1332 e, con il trascorrere del tempo,
ha subito numerosi ampliamenti e ritocchi. Nel 1699, su progetto di Giuseppe Diamante e di Angelo Italia,
fu ristrutturata nelle componenti architettoniche attuali che formano un complesso di notevole valore artistico. |
interno |
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esterno |
Vi si custodiscono numerose opere di notevole valore storico ed artistico: gli affreschi della volta ed altri dipinti del fiammingo Guglielmo Borremans. Tra le altre opere custodite al suo interno ricordiamo il bellissimo crocifisso in mistura e una custodia in marmo con i SS. Filippo e Giacomo, eseguita da Antonello Gagini, la statua della Madonna dei Miracoli realizzata da Lorenzo Curti nel 1721, la statua di San Pietro di Giacomo Gagini, la "Madonna del Lume", tela realizzata da Giuseppe Renda. | |
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Sono visibili numerose altre opere di valenti artisti. Nella sagrestia si ammira una porta cinquecentesca, la statua della "Madonna del Soccorso" e la "Lunetta" del portale del'ex chiesa del Soccorso, tutte attribuite a Bartolomeo Berrettaro. Gli affreschi della volta, realizzati nel 1735 da Guglielmo Borremans, rappresentano "L'Assunzione", "L'Incoronazione" e "La Glorificazione della Vergine". | ||
la chiesa di di San Tommaso e il suo portale Costruita intorno al 1450, la sua origine è forse dovuta agli antenati della nobile e ricca famiglia dei Marcanza. Da notare il portale a strombo in stile gotico e la soprastante finestrella monofora. |
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Chiesa di S. Nicolò di Bari La chiesa di San Nicolò di Bari, attualmente sconsacrata, si trova sul corso 6 Aprile proprio
di fronte all'ingresso' principale della Chiesa Madre.
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Chiesa del Collegio In Piazza Ciullo troneggia l'imponente costruzione della chiesa del Collegio dei Gesuiti,
con la sua facciata barocca. Fu iniziata nel 1684 e terminata nel 1767. | |
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L'interno è a navata unica decorata con stucchi. Vi si trovano alcune notevole opere d'arte come "S. Francesco di Geronimo", tela del '600, alcuni dipinti di scuola novelliana, all'altare maggiore, una tela dell'alcamese Giuseppe Renda, "La Circoncisione", dipinta nel 1797. | ||
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Chiesa dei SS. Paolo Bartolomeo È la più alta espressione del Barocco alcamese. Costruita nelle strutture attuali nel 1689,
è sfarzosamente decorata con stucchi di Vincenzo e Gabriele Messina e con affreschi di Antonino Lo Grano.
Il prospetto è stato realizzato nel 1782 su disegno di Emanuele Cardona.
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Interessanti sono anche i bagli che si trovano nel territorio del comune |
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Numerose sono le opere d'arte di autori italiani e stranieri che si trovano nelle varie chiese |
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suggestive anche le sue bellezze naturali |
la pineta | |